Statuto

Costituzione | Denominazione | Sede | Scopi | Durata


Articolo 1. Costituzione, Denominazione e sede E’ costituita a norma dell’art. 36 del Codice Civile un’associazione denominata “A.F.E. – Associazione Filiera Editoriale”. L’Associazione non ha fini di lucro. L’Associazione ha sede in Pietra Ligure in Via Genova 11/14 e può istituire uffici anche in altre località. Articolo 2. Scopi e finalità L’Associazione ha per scopo quello di promuovere ogni iniziativa utile a favorire il progresso del mercato editoriale e della sua filiera, attraverso l’utilizzo di una piattaforma collegata alla rete di vendita degli associati, al fine di preservarne l’integrità economica, sociale e a tutelarne gli interessi degli Associati. L’Associazione persegue le finalità ed assolve alle funzioni descritte, e impegna gli Associati alla loro osservanza. In particolare, ogni associato si impegna a non servirsi della Associazione per fini strettamente personali o in danno agli altri associati, ma può in qualsiasi momento o circostanza dichiararne l’appartenenza a quest’ultima. In particolare, l’Associazione vuole favorire una maggiore solidarietà e collaborazione fra gli Associati, proponendo di:

  • Promuovere presso tutte le sedi più opportune la difesa degli interessi economici, professionali degli associati;
  • Proporre l’utilizzo di una piattaforma condivisa dagli Associati attraverso la quale finalizzare tutte le iniziative ad esse collegate;
  • Sostenere lo sviluppo di una piattaforma attraverso la quale promuovere tutte le attività della Associazione;
  • Costruire e mantenere e sviluppare ogni e qualsiasi attività a favore dello sviluppo delle attività degli Associati;
  • Provvedere a mettere atto tutte le azioni che possano contribuire ad informare, dibattere i temi e le problematiche degli Associati, al fine di poter raggiungere scopi condivisi da altre imprese o associazioni e parti sociali ed istituzionali;
  • Promuovere nelle sedi più opportune, mediante la divulgazione delle attività messe in atto dalla Associazione al fine di espandere su tutto il territorio Italiano la diffusione della piattaforma;
  • Istituire un sistema di controllo e di vigilanza cui gli Associati potranno farne utilizzo sulla corrispondenza degli obbiettivi e scopi della piattaforma condivisa;
  • Istituirsi nel rappresentare unitariamente gli interessi del settore editoriale degli Associati, sia nel rapporto con le componenti della filiera, sia nei rapporti con i committenti privati che con quelli pubblici, mediante la stipulazione di accordi collettivi e/o convegni, eventi del settore, sulla stampa, e nei mass media in genere, sia Italiani che specificatamente quelli di emanazione UE.;
  • Interviene presso autorità, enti e associazioni proponendosi per la risoluzione dei problemi riguardanti l’esercizio di attività di comune interesse delle Associate, nelle forme consentite;
  • Esegue e promuove studi e pubblicazioni di carattere economico, tecnico, informatico del proprio settore, che possano interessare le attività delle associate;
  • Svolge attività di consulenza a favore delle associate;
  • Promuove e favorisce scambi di informazioni di interesse comune tra le società aderenti e tra esse ed altri enti economici e finanziari in Italia e nella UE;
  • Esercita ogni azione ritenuta opportuna per il perseguimento dei fini associativi, anche a sostegno delle ditte associate, in tutte le sedi consentite in Italia e nella UE;
  • Svolge in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’Associazione si propone;
Articolo 3. Durata L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea straordinaria




Entrate | Patrimonio Sociale | Quote


Articolo 4. Risorse dell’Associazione Le risorse economiche e finanziarie per lo svolgimento ed il funzionamento dell’attività dell’Associazione derivano da:

  • Contributi degli Associati;
  • Contributi di privati;
  • Quote Associative;
  • Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti dell’Associazione;
  • Contributi di organismi Internazionali;
  • Donazioni o lasciti testamentari;
  • Rimborsi derivanti da convenzioni;
  • Introiti derivanti dalle iniziative sociali;
  • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
Articolo 5. Quota associativa L’importo della quota associativa è definita annualmente dal Consiglio Direttivo tenuto conto del programma di attività previsto per l’anno successivo, approvata dall’Assemblea dei Soci e viene comunicata per iscritto direttamente ai Soci. Trascorsi trenta giorni dal termine di pagamento il segretario invia un sollecito di pagamento ai Soci che non hanno rinnovato la quota. In caso di ritardo di pagamento della quota associativa di meno di trenta giorni rispetto al termine fissato, nessuna mora verrà applicata sulla quota sociale e nessun procedimento verrà attivato nei confronti del Socio. In caso di ritardo nel pagamento di più di trenta giorni e meno di sessanta verrà applicata una mora decisa dal Consiglio Direttivo. In caso di ritardo di più di sessanta giorni rispetto al termine fissato si attiverà la procedura di esclusione del Socio per morosità stabilita nell’articolo 10 punto 1 del presente Statuto. In ogni caso la quota associativa è intrasmissibile.




Soci


Articolo 6. Composizione dell’Associazione Hanno diritto di fare parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, enti e associazioni, ditte individuali che dimostrino attinenza alle attività della filiera editoriale, quindi siano interessate alle attività dell’Associazione e ne condividano gli scopi e le finalità. Tutti i soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso autorizzato dal Consiglio Direttivo. Sono previste le seguenti categorie di soci:

  • Soci Fondatori
  • Soci Ordinari
  • Soci Sostenitori
  • Soci Onorari
Sono considerati Soci Fondatori coloro che hanno partecipato all’atto costitutivo dell’Associazione. Sono Soci Ordinari le persone fisiche e giuridiche che svolgono attività di vendita di giornali quotidiani e periodici, titolari di regolare autorizzazione alla vendita rilasciata dall’ente competente. Vengono ammessi a far parte dell’Associazione in base a delibera del Consiglio Direttivo. La qualifica di Socio Sostenitore viene riconosciuta dal Consiglio Direttivo a coloro che sorreggeranno con finanziamenti e donazioni l’attività dell’Associazione. Sono Soci Onorari quelle personalità che hanno reso e rendono servizi all’Associazione o che per motivazioni connesse alla loro professionalità o prestigio, si ritiene che l’Associazione sia onorata di annoverarli tra i propri Soci. I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. I soggetti che non siano persone fisiche possono associarsi solo come Soci Sostenitori. Articolo 7. Diritti del socio Tutti gli Associati hanno diritto di accesso ai locali sociali, alle manifestazioni organizzate dall’Associazione ed a tutte le iniziative di cui l’Associazione si fa promotrice. I Soci hanno diritto di partecipazione alle Assemblee, con diritto di parola e di voto. Articolo 8. Doveri del Socio Ogni Socia deve:
  • Rispettare le norme dell’Atto Costitutivo, dello Statuto, negli eventuali regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
  • Tenere una condotta tale ed irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti.
  • Pagare la quota Associativa, stabilita annualmente, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo.
  • Cooperare al raggiungimento delle finalità della Associazione sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.
I Soci accettano, aderendo all’Associazione lo statuto ed i regolamenti della stessa. Articolo 9. Criteri di ammissione del Socio Per ottenere la qualifica di Socio, ogni richiesta deve essere presentata e firmata su apposito modulo DELEGA come da regolamento, consegnandola direttamente o a mezzo posta / e-mail / modulo web al Consiglio Direttivo dell’Associazione con il conseguente versamento della corrispondente quota associativa. Il Consiglio Direttivo esprime entro novanta giorni dalla data di presentazione il proprio parere ed accettazione. L’ammissione dei Soci Onorari avviene su proposta del Consiglio Direttivo e successiva ratifica da parte dell’Assemblea Ordinaria. Articolo 10. Recesso, esclusione e decesso del Socio Il rapporto Associativo può interrompersi per effetto del recesso, dell’esclusione o del decesso del Socio. Il Socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta / e-mail / modulo web al Consiglio Direttivo. Il Socio può essere escluso dall’Associazione per i seguenti motivi:
  • Per morosità in caso di mancato pagamento della quota sociale.
  • Per ripetute violazioni delle norme dello statuto nonché di quanto disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali.
  • Per aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sulla Associazione, o sui Soci.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo. Qualora il Socio contestasse il provvedimento, si rimetterà come ultima istanza di riammissione all’Assemblea dei Soci. L’ex Socio, che non sia radiato, può rientrare a far parte dell’Associazione secondo le modalità d’iscrizione di un nuovo Socio al quale egli è equiparato. In tutti i casi di interruzione del rapporto Associativo la quota associativa non può essere restituita né può essere trasmessa e il Socio perde automaticamente tutti i diritti, doveri. Qualifiche e cariche sociali.




Assemblea


Articolo 12. Assemblea dei Soci L’Assemblea rappresenta la totalità dei Soci e le sue delibere prese a norma del presente Statuto vincolano tutti i Soci. L’Assemblea è costituita dai soci iscritti da almeno mesi sei che siano in regola con il pagamento della quota annuale. L’Assemblea approva le modifiche allo Statuto e all’Atto Costitutivo; approva il bilancio annuale consuntivo e la relazione del Presidente; indica le linee generali di indirizzo per la programmazione delle attività dell’anno successivo della Associazione; elegge il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti; nomina i membri del Consiglio Direttivo; delibera sulle proposte di esclusione dei Soci; approva lo scioglimento dell’Associazione. L’Assemblea può tenersi presso la sede sociale o anche in località diversa; viene convocata con ordine del giorno da affiggersi nella sede o sul sito web dall’Associazione almeno 15 giorni prima della data fissata, oppure tramite comunicazione scritta / e-mail / modulo web. L’Assemblea deve essere convocata in sessione ordinaria almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci. Può essere convocata in sessione straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, su richiesta di due Revisori dei Conti o da un terzo degli Associati. Ogni Socio, a qualsiasi categoria appartenga, esclusi i minorenni, hanno diritto ad un solo voto. Articolo 13. Regolamento dell’Assemblea Presiede l’Assemblea il Presidente del Consiglio Direttivo, e in caso di sua assenza, le sue veci verranno assunte dal Vicepresidente, ed in caso anche egli sia assente, viene eletto al suo posto un “Presidente di Assemblea” temporaneo. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti, con la presenza in prima convocazione di almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione le delibere sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni per modificare l’Atto Costitutivo e lo Statuto sono prese a maggioranza dei voti dei presenti. Per la partecipazione all’Assemblea non sono ammesse deleghe. Non è ammesso inserire punti all’ordine del giorno dell’Assemblea oltre quelli pubblicati nell’avviso di convocazione.




Consiglio Direttivo


Articolo 14. Nomina e composizione Il Consiglio Direttivo assegna le direttive generali per lo svolgimento delle attività della vita sociale, provvede al normale funzionamento dell’Associazione, conferendo gli opportuni incarichi. Esso è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 consiglieri, come di volta in volta deliberato dall’Assemblea. I Consiglieri durano in carica fino a revoca o dimissioni, salvo rinnovamento rispettivamente per un terzo ogni triennio. Essi sono rieleggibili. I consiglieri che saranno assenti a cinque riunioni consecutive del Consiglio potranno essere considerati rinunciatari al proprio mandato. Il Presidente e il Vicepresidente durano in carica un triennio e sono rieleggibili. Qualora, per qualsiasi ragione, il Presidente cessi dalle sue funzioni oppure il numero dei Consiglieri si riduca a meno di 3, quelli rimasti in carica dovranno convocare l’Assemblea dei Soci affinchè provveda nel primo caso, alla elezione di un nuovo Presidente, e, nel secondo caso, alla elezione di un nuovo Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti attività:

  • Elegge tra i propri membri il Presidente e il Vicepresidente;
  • Nomina il Tesoriere;
  • Nomina il Segretario:
Può delegare parte dei suoi poteri, per lo svolgimento delle attività della Associazione, ad un Comitato di Presidenza composto dal Presidente e da due Consiglieri; Può assegnare compiti particolari a soci non facenti parte del Consiglio Direttivo ed invitarli a partecipare alle sedute dello stesso, senza diritto di voto; Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo, occorre la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo che sia diversamente stabilito nel presente Statuto. In caso di parità prevale il voto di chi presiede il riunione. Articolo 15. Presidente e Vicepresidente Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte. Articolo 16. Tesoriere Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell’Associazione. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari Consiglieri dello stato dei conti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Tesoriere ha l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell’Associazione, che deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria. La carica del Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Articolo 17. Segretario Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo. Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutte le attività programmate dall’Associazione. Vigila sulla condotta dei Soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario è responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, utilizzando anche mezzi informativi, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile e gestisce le attività di webmaster del sito, di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che le attività della Associazione richiede. Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto. Il Segretario potrà essere scelto anche all’infuori della cerchia degli Associati e può essere incaricato dal Consiglio Direttivo a rappresentare l’Associazione nelle opportune sedi, anche nei confronti di terzi ed a speciali commissioni per la discussione di temi o questioni, progetti, proposte, nonché al compimento di quei lavori che l’Assemblea Generale decide di effettuare nell’interesse comune degli Associati. Il Segretario è tenuto ad aggiornare e relazionare il Presidente ed i consiglieri sullo stato delle vertente, degli incontri e di tutte le attività realizzate per conto dell’Associazione. La carica del Segretario scade con quella del Consiglio Direttivo da cui è stato nominato. Il Consiglio Direttivo può affidare al Segretario dell’Associazione, a terzi ed a speciali commissioni lo studio di determinati temi o questioni, progetti, proposte, nonché il compimento di quei lavori che l’Assemblea Generale decide di effettuare nell’interesse comune delle associate, deliberandone e verificandone i costi Articolo 18. Competenze e convocazione dei Consiglio Direttivo Al Consiglio Direttivo compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione sul territorio nazionale l’assegnazione e la direzione di tutte le attività interne ad esso collegato. Il Consiglio Direttivo potrà quindi deliberare e predisporre appositi comitati distrettuali che seguiranno localmente i vari aspetti e rappresentanze istituzionali ed organizzative dei rispettivi Associati di competenza territoriale. I comitati dovranno seguire le linee programmatiche della Associazione ed osservare le linee direttive del Consiglio e dell’Associazione. Articolo 19. Delibere del Consiglio Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, quello del Presidente vale doppio. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo e le relative delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal consigliere più anziano di età anagrafica. I verbali del Consiglio Direttivo devono essere messi a disposizione dei soci che ne fanno richiesta o visibili in apposite aree del sito. Articolo 20. Strumenti informatici e telematici Per meglio coordinare l’attività del Consiglio Direttivo e la gestione della Associazione, con lo scopo di creare un più stretto ed immediato contatto con gli Associati, il Consiglio Direttivo stesso provvederà a creare ed usare appositi strumenti e canali informativi e telematici, come da esempio:
  • Uno o più siti web gestiti dall’Associazione;
  • Una o più mailing list ( pubbliche o private)
  • Uno o più server
  • Uno o più canali di comunicazione testuale/vocale/video in tempo reale
  • Appositi canali tramite cui tenere le riunioni del Consiglio Direttivo o altre attività della Associazione
L’uso di questi strumenti sarà fatto nella più totale attenzione ed osservanza rispetto agli eventuali regolamenti interni promulgati dal Consiglio Direttivo ed in generale nella osservanza di regole e normative vigenti in materia.




Collegio dei Revisori dei Conti


Articolo 21. Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora venga eletto, è formato da tre membri effettivi di cui uno viene nominato nel proprio seno Presidente, e da due supplenti che vengono chiamati a subentrare agli effettivi in caso di cessazione dell’incarico di uno o due membri. Il Collegio rimane in carica per tre anni ed i componenti non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi. Qualora vengano a mancare uno o più membri, il Collegio può essere reintegrato attraverso il ripescaggio di candidati risultanti non eletti. Mancando tale possibilità si deve procedere a una nuova elezione dei componenti mancanti. Il Collegio così costituito rimane in carica fino alla scadenza del mandato degli altri organi sociali. Al Collegio dei Revisori sono demandati gli obblighi e le competenze previsti dalla legge e specificatamente: accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, verificare e controfirmare il bilancio consuntivo, redigere la loro relazione da presentare all’Assemblea, accertare la consistenza di cassa e l’entità dei depositi presso istituti di credito, effettuare in qualsiasi momento, anche individualmente, atti di ispezione e controllo. I Revisori effettivi assistono anche alle riunioni del Consiglio Direttivo.




Norme Finali


Articolo 22. Scioglimento L’Associazione si può sciogliere nei seguenti casi: Se il numero dei Soci Ordinari ed equiparati è inferiore a 4; Su delibera dell’Assemblea Straordinaria; L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione provvede alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, il patrimonio sociale verrà devoluto ad Associazioni senza fini di lucro con fini analoghi o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della legge 23/12/1966 nr.662 e salvo diversa destinazione imposta per legge. Articolo 23. Bilancio Consuntivo e Preventivo Gli esercizi dell’Associazione si aprono il 1° gennaio e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. I bilanci preventivi e consuntivi devono essere approvati entro i termini disposti dall’art. 24. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.




Organi Sociali


Articolo 11 . Organi dell’Associazione Gli organi dell’Associazione sono:

  1. l’Assemblea dei Soci
  1. Il Consiglio Direttivo
Nel caso divenga necessario, l’Assemblea provvederà a nominare un collegio dei Revisori dei Conti o un revisore unico, una giunta esecutiva, ed in generale qualsiasi altro Organo Esecutivo ed Operativo che si ritenga necessario al perseguimento degli scopi istituzionali.





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SSOCIAZIONE

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